IusFarma - Osservatorio di Diritto Farmaceutico

Il percorso a ostacoli dell’assegnatario di una sede “fantasma”

uomo che salta ostacoli

Sono purtroppo numerose le sedi farmaceutiche individuate nel lontano 2012 e oggetto del successivo concorso straordinario che restano prive di attivazione per...

Sono purtroppo numerose le sedi farmaceutiche individuate nel lontano 2012 e oggetto del successivo concorso straordinario che restano prive di attivazione per la concreta mancanza di unità immobiliari idonee all’esercizio farmaceutico nell’ambito territoriale individuato dalle delibere comunali di istituzione delle predette sedi.

Nell’ambito di tale impegnativo contesto offre una luce una recente ordinanza del Consiglio di Stato del 28 marzo 2019 che merita un cenno perché riconosce che l’impossibilità di aprire  le nuove farmacie  “arreca  un grave pregiudizio non solo agli interessi economici dei farmacisti assegnatari della sede farmaceutica, ma anche all’interesse pubblico alla fruibilità del servizio farmaceutico nel rispetto del parametro numerico previsto dalla legge”.

 

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L'autore: Avv. Silvia Stefania Cosmo

Nata a Milano nel 1973, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nel 1998. E’ avvocato dal 2001 (albo degli avvocati di Milano) e da allora collabora stabilmente con lo Studio. Dal 1998 partecipa all’insegnamento di Istituzioni di Diritto Pubblico presso l’Università Cattolica di Milano in qualità di cultore della materia e come guida di seminari. E' socia dello studio legale Cavallaro Duchi Lombardo e Associati.

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